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![]() Piantina del Paese
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Il paese piccolo con appena 350 abitanti circa, offre anche itinerari turistici che coprono le colline sovrastanti il paese, La valle del Farfa e la vicina Roma. Gli abitanti tutti natii del paese, offrono ospitalita' e gentilezza a tutti i visitatori offrendosi anche per visite del paese o spiegazioni sulle origini o sulle tradizioni locali e della sabina. Non bisogna dimenticare la produzione dell' Olio Sabino noto in tutta Italia per la sua genuinita' e il suo sapore inconfondibile. Dopo tanti anni e' stata etichettata la produzione dell' olio con il marchio DOC, attribuendo ancor piu' pregio al prodotto locale. Il Centro urbano: Con l'automobile si raggiunge Piazza Grande, al culmine del Paese, dove vi e' possibilita' di parcheggio, e di dove conviene iniziare la nostra visita, con il primo dei punti turistici il Palazzo "Bonaccorsi". Quindi si discende brevemente per prendere la Via della Buca, poi si passa un arco sulla destra che porta in Via Campi de' Fiori, e quindi ci si trova in Piazza Umberto Volpi, dove si affaccia la parrocchiale (Chiesa della Vergine della Pieta' o di San Pietro clicca per le info). Dalla Piazza prendere Via Porta Romana, che raggiunge Porta Romana. Scese le rampe di porta Romana, ci si dirige a asinistra, costeggiando la villa Bonaccorsi e dopo poco si e' di nuovo in Piazza Grande. La Porta Romana: E' l'unica struttura della cinta muraria rimasta quasi integra. La porta si apre alla base di un torrione, come era lo stile costruttivo tra il secolo XIII e XIV. La Chiesa di San Sebastiano: Piccola chiesa rurale, successivamente inserita nel perimetro del cimitero, attualmente in precario stato di conservazione. Sorge su ruderi romani di cui ben poco rimane, difficile quindi dire se si tratta dei resti di una villa rustica o, come potrebbe far pensare l'esistenza dell'attuale chiesa, un tempio. San Pietro: Al Bivio della Provinciale Tancia con Via dello Stradone, la strada che sale a Castel San Pietro, sorge l' antica chiesetta di S. Pietro, citata nei documenti farfensi, oggi ridotta ad abitazione privata. Sulla facciata e' ancora visibile un fregio in mattoni, mentre l'abside, e' adattato a terrazzo. Il campanile che compare in antiche stampe e' stato demolito pochi decenni fa. E' possibile che sia stata questa antica chiesetta a dare il nome all' abitato sovrastante. Lavatoio presso Sa. Sebastiano: Lungo la strada per S. Sebastiano si passa davanti all' interessante struttura in pietra ed in legno di un vecchio lavatoio, datato 1893. Vecchio Frantoio: di fronte San Pietro, dalla parte opposta alla strada, sono ancora in piedi edifici di una vecchia mola da olio sovrastati dalla ciminiera in mattoni. I l nucleo originario sembra possa risalire al XVIII secolo, anche se il frantoio fu in funzione fino agli anni '50. Su un lato e' inserita una edicola in terracotta.
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